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D.M. 22/09/2006

b) una durata non inferiore a dieci anni

c) l'autonomia decisionale e gestionale dell'organismo rispetto ai soggetti partecipanti allo stesso

d) parità di condizioni di accesso ai servizi del Centro per tutti i soggetti che ne facciano richiesta, ivi inclusi i partecipanti alla Società consortile titolare e responsabile del Centro

e) l'elenco delle risorse materiali e immateriali, ivi comprese le competenze e professionalità, che ogni soggetto partecipante fornisce al Centro, nonchè le relative modalità e termini in cui ciò viene fatto ai fini sia della realizzazione sia del funzionamento a regime del Centro

f) l'impegno a mantenere le sedi e gli investimenti in esse realizzati con l'aiuto concesso per un periodo non inferiore almeno a cinque anni.

6. Modalità di selezione delle proposte. La selezione degli interventi si articola in due fasi di valutazione: La prima fase è volta alla valutazione dei soggetti proponenti e titolari del costituendo Centro di competenza tecnologica nonchè della coerenza e rispondenza della proposta agli obiettivi dell'Avviso in termini di: qualità della compagine della Società consortile; livello di accuratezza e di affidabilità dell'analisi della domanda di innovazione effettuata ed esposta nella proposta; rispondenza delle attività proposte alla domanda di innovazione che il Centro intende soddisfare; disponibilità di mezzi e professionalità adeguate e rispondenti alle attività proposte. La valutazione sarà effettuata secondo i criteri indicati al successivo punto 12 «Modalità e criteri di valutazione» sulla base delle informazioni fornite nella sezione «Individuazione del Centro di competenza», di cui al precedente punto 3 «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione» La seconda fase riguarda la valutazione della proposta in termini di

a) contributo fornito alla realizzazione della rete dei Centri di competenza

b) modalità e termini di avvio e del Centro. La valutazione è effettuata sulla base delle informazioni fornite nelle sezioni «Definizione, avvio e della Rete dei Centri di competenza» e «Avvio del Centro di competenza» di cui al precedente punto 3 «Oggetto della proposta e localizzazione dell'intervento» secondo i criteri indicati al successivo punto 12 «Modalità e criteri di valutazione». Saranno ammesse alla seconda fase esclusivamente le proposte che avranno ottenuto nella prima fase di valutazione un punteggio almeno di 80/100. Sono cofinanziabili per ciascun ambito tematico le proposte che nella seconda fase di valutazione abbiano conseguito un punteggio di almeno 80/100 e comunque non inferiore a 40/50 nella valutazione della sezione b) «Modalità e termini di avvio del Centro» di cui al successivo Punto 12 «Modalità e criteri di valutazione», tenuto conto dei criteri e delle determinazioni di cui ai precedenti punti 1 «Caratteristiche dell'intervento oggetto dell'Avviso »; 2 «Ambiti tematici» e 3 «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione».

7. Amministrazione responsabile. Ministero dell'università e della ricerca - Dipartimento per l'università, l'Alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica; Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca - Ufficio VII - Programmi operativi comunitari per le aree sottoutilizzate cofinanziate dai fondi strutturali.

8. Modalità di cofinanziamento e risorse disponibili. Il cofinanziamento è concesso nella forma del contributo alla spesa con le intensità di seguito indicate

a) investimenti, opere di adeguamento delle sedi e spese tecniche ad esse connesse (progettazione edilizia, direzione lavori, collaudi, ecc.): 35% ESN +15% ESL

b) avvio dell'operatività funzionale e delle attività specifiche dei Centri e della relativa rete: 100% dei costi ammissibili al lordo di qualsiasi imposta diretta

c) consulenze, servizi e altre attività necessarie alle attività specifiche dei Centri e della relativa rete: 50% dei costi ammissibili al lordo di qualsiasi imposta diretta

d) attività di formazione: 80% dei costi ammissibili al lordo di qualsiasi imposta diretta. Il cofinanziamento sarà assicurato da risorse comunitarie FESR e FSE, fino ad un massimo rispettivamente del 60% e del 70% e da risorse nazionali (Fondo di Rotazione di cui alla legge n.183/1987) a concorrenza del livello massimo di contribuzione previsto ai precedenti punti a), b), c) e d). Resta comunque a carico della Società consortile beneficiaria del cofinanziamento almeno il 25% del costo complessivo della proposta approvata. Il contributo pubblico complessivo messo a disposizione per il cofinanziamento delle suddette proposte è pari a 46,5 Meuro, di cui 32,4 Meuro di risorse FESR e 4,2 Meuro di risorse FSE, la restante quota è coperta da risorse FdR.

9. Spese eleggibili. Per la realizzazione degli interventi oggetto del presente Avviso devono essere rispettate le disposizioni di cui al Regolamento (CE) n. 1685/2000 come modificato dal Regolamento (CE) n. 1145/2003. Tenuto conto della specificità dell'intervento e di quanto esposto al punto 3 «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione » e al punto 8 «Modalità di cofinanziamento e risorse disponibili», i costi ammissibili a cofinanziamento sono: spese di personale adibito alle attività previste dall'intervento; costo delle «borse di formazione»; costo delle strumentazioni ed attrezzature necessarie a garantire l'operatività del Centro e della rete; costi connessi alle opere di adeguamento strutturale delle sedi del Centro; costo dei servizi di consulenza e simili utilizzati esclusivamente per le attività specifiche dei Centri e della relativa rete, ivi inclusi i costi connessi alla predisposizione ed erogazione dei pacchetti formativi. Non sono ammissibili a cofinanziamento i costi connessi alla consulenza fiscale ordinaria e di servizi regolari di consulenza legale; spese di funzionamento direttamente imputabili alle attività previste dall'intervento; altri costi di esercizio (p.e. materiali, forniture e prodotti specifici) direttamente imputabili alle attività previste dall'intervento. Nell'ambito della voce «costi connessi alle opere di adeguamento strutturale » non sono ammissibili i costi relativi alla realizzazione di nuove infrastrutture edilizie, ma solo i costi sostenuti per interventi strutturali finalizzati a garantire alle sedi individuate i requisiti funzionali connessi alle attività del Centro di competenza. Non sono, altresì, ammissibili i costi connessi alla manutenzione ordinaria delle sedi del Centro. L'IVA è considerata un costo ammissibile solo nel caso in cui non sia trasferibile e, quindi, costituisca un costo effettivo. Per i progetti ammessi a cofinanziamento, sono ritenuti ammissibili costi sostenuti dalla data del decreto di concessione del finanziamento stesso e comunque a partire dal novantesimo giorno successivo alla data di presentazione della proposta.

10. Documentazione per la presentazione delle proposte. La documentazione da inoltrare comprende: l'atto notarile recante l'atto costitutivo e relativo statuto della costituenda Società consortile, ferma restando la sospensività della sua efficacia in caso di mancato cofinanziamento della proposta; la domanda di cofinanziamento redatta utilizzando il modello di cui all'Allegato A) - Domanda di ammissione a cofinanziamento; la sezione «Individuazione del Centro di competenza tecnologica» di cui al precedente punto 3 «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione » redatta utilizzando il modello di cui all'Allegato B) - Schema per la redazione dell'elaborato progettuale, Sezione «Individuazione del Centro di competenza tecnologica»; le sezioni «Definizione, avvio della Rete dei Centri di competenza tecnologica» e «Avvio del Centro di competenza tecnologica » di cui al precedente Punto 3 «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione» redatte utilizzando rispettivamente i modelli di cui all'Allegato C) Schema per la redazione dell'elaborato progettuale, Sezione «Definizione e avvio della Rete dei Centri di competenza tecnologica» e all'Allegato D) Schema per la redazione dell'elaborato progettuale, Sezione «Avvio del Centro di competenza tecnologica». 11 - Ammissibilità delle proposte. L'ammissibilità delle proposte è riscontrata preventivamente alla valutazione. Non saranno ammesse le proposte che: sono presentate o pervenute al Ministero oltre i termini previsti dal presente invito; sono presentate da soggetti diversi da quelli indicati al precedente Punto 5 «Soggetti ammissibili»; sono presentate con la documentazione prescritta al precedente Punto 10) «Documentazione per la presentazione delle proposte» totalmente o parzialmente mancante o non conforme ai requisiti e/o ai modelli allegati e parti integranti del presente Avviso; sono presentate con modalità diverse da quelle prescritte nel precedente Punto 3) «Oggetto della proposta, pianificazione temporale e finanziaria, localizzazione»; prevedono nodi del Centro non localizzati in aree Obiettivo 1; sono presentate con un costo complessivo inferiore al livello minimo o superiore al livello massimo di cui al precedente Punto 4 «Durata e costo delle proposte» del presente Avviso. 12 - Modalità e criteri di valutazione. Le proposte pervenute al Ministero, sono selezionate dal Gruppo di Lavoro appositamente istituito nell'ambito del Protocollo di intesa con le Regioni del l'Obiettivo 1. La valutazione è effettuata, come indicato al precedente punto 6 «Modalità di selezione delle proposte», in due fasi. Il punteggio massimo di valutazione per ciascuna fase è pari a 100 ed è arti colato nel seguente modo: Prima fase di valutazione. I criteri di valutazione adottati e i punteggi massimi attribuibili a ciascun crite rio sono

a) composizione della Società consortile mista pubblico-privata in termini di: numero e tipologie di soggetti partecipanti; esperienza e competenza dei singoli partecipanti; presenza sul territorio (max 20 punti)

b) rispondenza delle funzioni e compiti proposti alla domanda di innovazione esposta in riferimento sia ai settori di intervento e relative specializzazioni produttive sia alle tecnologie interessate (max 20 punti)

c) accuratezza e precisione dell'analisi della domanda di innovazione effettuata in termini di affidabilità delle fonti utilizzate, di adeguatezza delle metodologie, di copertura territoriale, di significatività dei settori di intervento proposti rispetto alla realtà produttiva del territorio di riferimento (max 10 punti)

d) preesistenze scientifiche e realtà scientifiche in fase di costituzione che afferiscono allo stesso ambito tematico del Centro (nodo principale e nodi secondari) e che possono incrementare l'offerta del Centro ai fini del potenziamento e/o consolidamento degli obiettivi del presente Avviso (max 20 punti)

e) struttura prevista per garantire il funzionamento a regime del Centro (nodo principale e nodi secondari) in termini di disponibilità di figure professionali specifiche e coerenti con le attività proposte; disponibilità, tramite i soggetti partecipanti alla Società Consortile, di risorse strumentali (Laboratori, attrezzature, locali dedicati alle specifiche attività, ecc.) già esistenti e funzionanti; del fabbisogno stimato di risorse strumentali, di professionalità e di competenze da acquisire per garantire lo svolgimento delle attività previste (max 20 punti)

g) accuratezza ed affidabilità delle stime effettuate per i costi di funzionamento del Centro di competenza e delle fonti di copertura previste nei cinque anni successivi alla chiusura dell'intervento cofinanziato (max 10 punti). Possono accedere alla seconda fase di valutazione solo le proposte che hanno conseguito un punteggio di almeno 80/100. Seconda fase di valutazione. I criteri di valutazione adottati e i punteggi massimi attribuibili a ciascun crite rio sono

a) contributo fornito alla realizzazione della rete dei Centri di competenza in termini di rispondenza ed adeguatezza: dei settori e/o tecnologie proposti; delle modalità di interazione proposte al fine di ottimizzare la complementarietà e la sinergia con Centri afferenti agli altri ambiti tematici quali nodi della costituenda rete, nonchè degli strumenti previsti per rendere immediatamente visibile la partecipazione del Centro alla rete e consentire l'accesso facilitato ai servizi, alle informazioni e alle competenze rese disponibili dagli altri Centri partecipanti alla rete; del contributo fornito dalle eccellenze scientifiche collegate al Centro nell'ambito tematico di riferimento; del contributo fornito dagli organismi pubblici e i soggetti imprenditoriali collegati al Centro nell'ambito tematico di riferimento; della pianificazione delle attività, relativa tempistica e costi (max 50 punti)

 

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